Pesce al cartoccio

I metodi di cottura del pesce
Un metodo che unisce in matrimonio la cottura al forno e quella al vapore, congiunti insieme da un semplice cartoccio.

Prendiamo della carta alluminio o della carta oleata e ritagliamone dei fogli grandi rispetto la taglia del pesce che andremo a cucinare. Stendiamo il foglio, mettiamo un goccio d’olio extravergine d’oliva, adagiamoci sopra il pesce e insaporiamolo con sale (meglio grosso) e aromi vari.

A piacere si possono aggiungere nel cartoccio diversi tipi di verdure che, una volta cotto il pesce, potranno essere servite come contorno. Pomodorini, cipolle, zucchine, carote, sedano, peperoni, patate, cavolini di Bruxelles, asparagi, carciofi, radicchio o funghi sono solo alcuni esempi per la preparazione delle portate. Altrimenti ci si può sbizzarrire addirittura anche con abbinamenti di frutta come mele, arance, frutti di bosco, oppure noci, mandorle, pinoli. Si possono unire anche cozze, vongole, gamberi. Si tenga solo presente che se vogliamo aggiungere ingredienti con cotture molto prolungate è consigliabile precuocerli a parte.

Dopo aver messo gli ingredienti scelti per la ricetta insieme al pesce, bagniamo il tutto con un po’ di brodo di pesce o, in mancanza di questo, con del vino bianco. Chiudiamo molto bene il foglio in maniera tale che l’umidità e i vari aromi all’interno del cartoccio non si disperdano. Adagiamo il cartoccio in una teglia e mettiamolo nel forno già caldo a 180°-200° C, tenendo conto come tempo di cottura 15 minuti circa ogni 250 g di pesce.

Questo tipo di cottura è indicato per filetti, tranci, pesci interi di taglia piccola e media.

Altri metodi di cottura

“Il metodo di preparazione più diffuso nelle nostre case per una cottura sana e naturale.”

“Una cottura in padella a fuoco vivo che lascerà il nostro pesce tenero e croccante.”

“Un metodo di cottura semplice e salutare che lascia al pesce il suo sapore naturale.”

“Questa preparazione prevede una cottura del pesce lenta e con poco liquido, all’interno..”